Un giorno d'ottobre
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Proverò a rimuovere il velo della brina
Esalata dalle nubi sulla terra
Nasconderò in una falla una conchiglia
Sussurro d’onde e canto di sirene
Immagini sbiadite rivivranno
Eleganti ed amene come in cartolina
Respirerò la tua bocca voluttuosa
Ora muta di baci ed incompleta
Autunno avanza a passi frettolosi
Uggioso tra le piogge e qualche raggio
Tanto sottile che pare una lama
Unghia che graffia il dorso della terra
Non odo altro rumore se non di foglie
Nomadi d’aria per brevi istanti ed ora
Accartocciate sul ciglio in agonia
Lenta una lacrima riga il viso, levo lo sguardo
E nel cielo, immensa l’anima m’appare
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Francesco Rossi9 ottobre 2016
mi piace questo perdersi nell'immenso in questa magica stagione che regala colori. ottima per forma superba nel contenuto.
Giacomo Scimonelli9 ottobre 2016
Un Acrostico verseggiato con gran stile... un Pensiero Autunnale che profuma di pura Poesia... scorrevole e melodiosa... immagini chiare e metafore ben riuscite...


