La Strega doveva consegnare un avviso
Vestita con un saio lungo e nero,
colei che tutti chiamano la “Morte”,
percorse a lenti passi il cimitero
e come un’ombra ne varcò le porte.
Aveva una missione da espletare
e mentre la seguivo a una distanza
di qualche metro, fece scivolare
un plico di notevole importanza.
Lo presi, lo aprii e con stupore
vi lessi: “Il Signor... (cognome e nome)
dovrà morir con un infarto al cuore! ”
Le corsi dietro e dissi: “Sì, ma come
e soprattutto devi dirmi quando!
Il nome qui citato è un mio amico,
non merita quest’esito nefando,
se tu l’uccidi, io ti maledico!
Non puoi capir, ci unisce un’amicizia
di vecchia data e piena di rispetto,
tra noi non c’è mai stata una nequizia,
siam due fratelli uniti nell’affetto.
Non puoi far questo, io te l’impedisco
con le maniere ciniche, violente,
adesso strappo il plico, me ne infischio
del tuo volere stupido e incosciente! ”
La morte mi guardò alquanto irata,
dicendo: “Vuoi morire al posto suo?
La mia mission dev’essere espletata,
mi serve un corpo, prendo quello tuo?”
Mi son sentito preso tra due fuochi
e non potevo fare alcuna scelta,
Restavo inerme a soppesare i giochi,
dovevo pur decidermi alla svelta.
La Morte mi guardò con sufficienza
e disse: “Non c’è scelta lo sai bene!
Difendi la tua umile esistenza,
è l’unica assegnata, ti conviene! ”
Guardai la Strega con la morte in cuore,
lei se ne andò con passo assai veloce,
e poco dopo seppi a malincuore ...
della truce notizia: “in modo atroce ...”
Avevo ancora il plico tra le mani
ma non serviva più perché la morte
decide e poi con modi disumani
ci porta via ... senza aprir le porte!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!