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Introspezione 11 ottobre 2016 · lettura 1 min · 1988 letture

Cuori allo specchio

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Mariasilvia 1255 poesie pubblicate
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Ho visto tante volte il cielo percorso da nuvole inquiete ancora una volta tornando a casa ho cambiato il cappotto con profonda tristezza. Mi fanno pensare alla nebbia dei sentimenti, alle sere da sola senza la voglia di andare a dormire chiusa in un tempo che lentamente mi muore dentro. Frugo nella scatola del cuore le parole più rare e preziose che profumano i pensieri quando il filo tentatore invade lo spazio dell’anima. Avrei avuto tante cose da dirti, parlarti... Solo sguardi assenti che si allontanavano da me in un'onda di silenzio. Volevo fossi - quello - che tu, non puoi essere mai.
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L'autore
Mariasilvia

La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com

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Commenti (5)

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Francesco Rossi11 ottobre 2016

nebbia dei sentimenti, colpisce in positivo perche' si inserisce a tutto tondo nella dinamica poetica verseggiata in gran stile.

Luciano Capaldo11 ottobre 2016

Malinconica lirica. Col trascorerre degli anni si avverte sempre più il bisogno di riempire spazi vuoti dando molta importanza a ciò che è stato e a quello che non è potuto essere. Rimpianti o rimorsi, chissà, la poetessa ricama versi di una grande dolcezza ed eleganza mettendo a nudo la sua anima stanca specchio anche della delusione di non aver potuto... Complimenti, rimango sempre affascinato dalla sue liriche che immagino sempre recitate con voce pacata in penombra misteriosa.

Rita Minniti11 ottobre 2016

E' la nostalgia a prendere il sopravvento su un cuore stanco, addolorato dagli eventi, alla vista di un "cielo percorso da nuvole inquiete" come scrive l'autrice nel sentirsi avvolta da un'aria pesante, rotta dall'amarezza. La solitudine, unica compagna per un'anima in pena, affranta dalla lontananza di un sentimento ancora caro al cuore. Versi che si snodano con eleganza, semplicità, ma anche con tristezza quanto tanta tenerezza che emoziona, riuscendo a intenerire il lettore.

Antonio Biancolillo11 ottobre 2016

Osservando il cielo oggi ho intravisto moti di nuvole scorrere lontano come forme che componevano e scomponevano leggere, disfacevano e ricongiungevano figure lontane. Essi sono pensieri che adornano il cuore di leggerezza, che accompagnano il sole nello splendere di verità e bellezza antica. Era solo ieri sperare, desiderare in un'ascesa senza limiti, ma il presente è sia grave schianto sia fulgido protendersi forse ad una nascente primavera. Versi che ascendono all'apice della coscienza come sottile memoria, un viaggio retrospettivo che culla il proprio Io in quei nostalgici desideri... un canto introspettivo dalla pregiata stesura... Un verseggiare che scava in profondità con intenso sentire. Molto apprezzata...

Giovanni Ghione12 ottobre 2016

"nuvole inquiete.../mi fanno pensare.../ le parole più rare...", ma non emerge il dialogo, la comunicazione che la Brava Poetessa esprime nella chiusura di questa malinconica discreta soave lirica. Forse è giusta l'ultima strofa per una valida presa di coscienza, e se posso, forse l'altro non è all'altezza di reggere il confronto con chi sa così delicatamente verseggiare!