Domani di certo
Andrò vagando
alla ricerca di un nuovo corpo
sebbene
col senno del poi, tutto
più complicato diviene;
ad ogni ago
la sua bilancia.
Un film
che senza più memoria,
si dovrà poi, riprodurre.
Vaghi contatti
un là ... daranno,
ma indeciso, resterà il provarli
per evitare ogni altro danno.
Chissà se il tempo
mi vorrà come amico
oppure tiranno
soffierà sul mio collo,
spingendomi un po’
troppo in fretta,
verso l’altro
...nuovo traguardo.
©
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Commenti (3)
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Merlino11 ottobre 2016
una lirica che sconvolge il tempo stesso dell'attesa che nei suoi versi ben calibrati 'pesa' l'assenza del 'domani' (la morte) in ciò che di può concepire la mente, la tirannia del tempo. Mirabile riflessione
Anna Rossi12 ottobre 2016
Non è facile affrontare il discorso sulla morte con ironia ma sicuramente il valente Poeta in questa sua opera è riuscito a trasmettere le sue considerazioni con bravura e originalità... aggiungo... quello che non si conosce fa sempre paura e... il domani è l'ignoto.
S
Stello12 ottobre 2016
Molto sentita ed apprezzata, la tematica coinvolge tutti noi, ma dobbiamo imparare a vivere alla giornata perché la morte è parte della vita, l'ultima parte, purtroppo. Complimenti piaciuta.

