Per colpa di una bionda!

Commenti (12)
Il fumo fa male, è indiscutibile ma la gestualità affascina e credo doni anche sicurezza, smettere diventa difficile ...
Credo che il piacere che dà il fumare una sigaretta di tabacco sta tutta nell'atto di accenderla e la prima "boccata" ...è ritualità che in quel momento acquieta l'anima e ritempra. Sappiamo tutti, che il fumo uccide, come anche il Poeta ribadisce nella nota, ma i versi scritti con garbo ed armonia fanno amare il bel testo per il senso dell'ironia e versatilità. Complimenti al bravo Poeta che è abile in ogni tema verseggiato coinvolgendo il lettore piacevolmente!
una gestualità che può affascinare e far sentire la persona sempre in compagnia ma ...non lasciamoci ingannare, comunque ottima decsrizione come sempre il poeta ci coinvolge con le sue opere belle ed apprezzate ... elogio
originalissima e garbata Poesia... certamente che il fumo uccide e purtroppo smettere non è semplice... la ritualità dell'accensione della sigaretta varia da persona a persona... ci si convince in alcuni casi che la sigaretta sia come una persona amica che consoli... un monito per tutti...
un testo molto originale e i versi scorrono molto fluentemente sino alla fine. Davvero un componimento che bandisce la banalità, complimenti al nostro autore e amico
Il poeta ricrea con questa briosa poesia il vero coinvolgimento fisico e mentale che porta la dipendenza dal fumo a non voler o potervi rinunciare. Seducente e subdola, la sigaretta ci dà la forza che crediamo di non avere... per mia fortuna sono riuscita a spezzare il cerchio, ma con non poche rinunce e fatica!
Un rito descritto dal poeta in maniera splendida e molto realistica. Sempre molto acuto lo sguardo dell'autore e la sua ispirazione dona grande originalità ai suoi scritti. Complimenti davvero.
Ironica e originale questa poesia. Da ex fumatrice conosco la gestualità di questo rito che il Poeta ha descritto molto bene. Certamente il fumo fa male, molto male... Meglio cercare di smettere, è difficile ma non impossibile...
Versi molto originali che inducono a riflettere, capire perché da soli ci si va incontro ad una momentanea illusione di benessere. Sono stato un fumatore accanito, ho smesso da 25 anni, sono rinato, anche se è stato difficile. Un monito? Spero che venga accolto da chi ogni giorno si reca a comprare quei tubicini di carta bianca.
"agognato rito" è proprio questo il così detto "vizio del fumo". Per la maggior parte inizia come un modo di atteggiarsi un lento processo imitativo che si trasforma in vizio da cui è difficile uscire. L'attento Autore tratteggia con versi appropriati il fugace momento in cui si compie questo piacevole e ingannevole rito. Ottimi versi condivisa nota.
Pensieri reali che lasciano meditare ma allo stesso tempo danno quella sensazione di leggerezza che sfuma. Personalmente non fumo ma penso sia un gesto che non si possa fare a meno per qualcuno. Bella
lo spazio che conduce nei rituali delle abitudini ha un tempo di fumo e di tempo che ci consuma












