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Morte 13 ottobre 2016 · lettura 1 min · 1235 letture

Era il mondo

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Bea viveva al civico ventotto un luogo malridotto dimenticato e sciatto, viveva seduta qui all'ingresso con il viso sempre triste ma rideva spesso. Triste, non poteva fare altro, il suo destino l'aveva cancellata su due ruote dimenticata. Bea guardava attenta urlava un sentimento ieri un vagito domani un lamento. Bea seguiva ogni movimento aspettava ogni sera il mio rientro, Bea era tutto un mondo alimentato dal suo vento che un giorno spense la sua fiamma in un lampo... Qui al civico ventotto, luogo malridotto e sciatto, il destino ha dismesso un sorriso vagabondo, una sedia resta vuota qui dov'è sparito il mondo.
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...la mia amica (Foto da web - Bea nome di fantasia)

L'autore
Cristiano De Marchi
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Commenti (10)

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Merlino13 ottobre 2016

una dedica emozionante che riflette un amore senza confini, un sentimento che, puro, non chiede niente in cambio. Grazie all'autore per le sensazioni regalate

carla composto13 ottobre 2016

dedica bellissima e sentita si legge che é scrita con i cuore e con amore molto apprezzata elogio al poeta

Ventola raffaele13 ottobre 2016

Una lirica che arriva dritto al cuore, una dedica che fa onore al autore. Molto toccante, complimenti!!

Matilde Marcuzzo13 ottobre 2016

importante quel ventotto... e la denuncia della solitudine... bravo

Alberto De Matteis13 ottobre 2016

Una dedica che non può non emozionare chi la legge... E adesso non rimane altro che una sedia vuota... Ed un numero civico che non ha alcun significato.

Daniela Zarriello13 ottobre 2016

É coinvolgente questa poesia, dice come una carezza scaldi il cuore più di un complimento, dice come un sorriso gratuito possa rendere ricchissimi, dice come l'amore oltrepassi barriere e dolori e neppure la morte lo puó allontanare. Dopotutto solo questo ci resterà in pegno, un leggero fardello di piume d'oro.

Antonella1713 ottobre 2016

Emozione e candore di un anima che rimane come segno indelebile di un grande sentimento. Il cuore si colma di tenerezza nel leggere questa lirica. Grazie

Francesco Rossi13 ottobre 2016

a parte l'emozione che cattura la mia sensibilita' emerge dalla poetica quel valore aggiunto dell'amicizia come dono di gratuiita', poi se entriamo nell'aspetto della forma si avvale di gran stile e ottima musicalita'. poesia che merita essere letta con attenzione e riguardo.

piera tola14 ottobre 2016

Con la prima strofa posso tranquillamente immaginare la scena... commovente, il resto una sequenza di momenti di vita che muove le lacrime anche quelle non facili... Bea nome di fantasia che accarezza un sogno vivo, dei sentimenti che s'incarnano nell'anima di una grande sensibità...poesia molto toccante.

Giacomo Scimonelli15 ottobre 2016

Versi che commuovono e restano impressi nella mente di chi legge... toccante verseggiare che inevitabilmente coinvolge...