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Riflessioni 14 ottobre 2016 · lettura 2 min · 949 letture

Poesia e Canzone

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Canto è la Pöèsia, vìscere e cuore che in armonìa si fòndono voraci, tra trilli, accordi, e Sentimenti e baci; e questo canto è puro, e non ha il fìo di nulla, ché egli procede sol da Iddio. Cantò l'äèdo sulla cetra d'oro, cantò d'Achille, di Ulisse e d'Enea, e Male, e Bene, e Guerra ne pingèa, e cantò di Didòne e di Penèlope; e il ràpsodo vagante il Fato urlava, fu il Trovatore al veròn della dama, svisceràndo il suo affetto e la sua fama... e cantava in su' un fàr di passacaglia: il duolo e il senso, ermo e la ferrea maglia. Il bardo compiangeva il vischio oscuro con occhi cupi di orbo lupo e bruno, e tra le vette tedesche e di Stiria udìr facèa l'urlàr di una Valchiria; facèa sentìr le làgrime ansimanti di Brunhìlde e di Ondìne singhiozzanti. Non fu canzone! Ma il Pöèta andava a percòrrere i nembi del Divino, con un canto che parve messaggero d'eterna Vita e di perenne Amore. E ora che il tempo è sepolcrale e nero, così è giunta la voce del Destino: fàr della Pöèsia úna canzone! E il vìver d'oggi sarà il ritornello d'un Uom che muore con il suo fardello.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano16 ottobre 2016

Come in politica c'è la destra e l'estrema destra, la sinistra e l'estrema sinistra, così, in poesia, c'è chi è abbastanza classico (come me) e chi è estremamente classico (come lo Zaino) . Questo autore è capace, con le sue opere, di immergerci nel clima dei secoli passati, ma io, pur difendendo questo tipo di poesia, credo che esso debba ammodernarsi (come in politica si sono ammodernati certi partiti che ben sappiamo), conservando senz'altro l'impianto metrico e, quando è possibile, l'uso delle rime, ma rinunciando all'eccessiva lunghezza e, soprattutto, all'impiego di un lessico ormai da troppo tempo desueto e di non immediata comprensione.