Fuggi da me
Saverio Chiti
2073 poesie pubblicate
+ Segui

Sento i sordi passi sull'umido selciato farsi strada
nelle prime ore del mattino, verso quella strada che porta solo a me.
Risuonano leggeri come fossero nebbia da sconfiggere con la calda luce del sole,
eppure, io non fuggo dalle mie parole.
È così che mi trovo a rincorrere me stesso, e tanto mi duole
non sapere dove porteranno i sordi passi che solitari vanno, in cerca di un amore.
Fuggi da me, amore trascurato
fuggi e non pentirti di avermi ritrovato nel cammino di un mattino
dove l'anima si risveglia nel calore di un falso perché.
A volte nemmeno io riesco a capire quell'attimo in cui tutto diventa dolore
e la mente si rinnova nella rincorsa dentro me.
Fuggi, fuggi via senza votarti adesso
non è una vittoria per nessuno quest'alba senza storia
dove nemmeno il cammino in me, riesce a tenere il passo
del fuggire dall'oggi stesso.
Da te che mi sei vita, da te che in me sei completa
essenza d'ogni giorno...
Fuggi, fuggi da me, perché il mio è un viaggio senza ritorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
