A caccia di me

Devo stanare
i miei occhi
che cieca più non vedo
e ritrovare la luce
rapita dal buio
di una notte giunta fuori tempo
inutili son gli specchi invisibili
nell'introiettare la visione
all'esterno ormai solo vuota nerezza
le mani aperte sul petto
a palpare il battito
a cercare a tentoni il cuore del cuore
e la sensazione calda, improvvisa
di dover pure esistere
da qualche parte
nel respiro che si apre come fiume
nella bocca che tasta un sapore
nel tendersi dell'orecchio all'ascolto
di una nota lontana
o di un fruscio di vita
di un suono interiore
poi uno scatto furtivo
per sorprendermi finalmente in trappola
vado a caccia di me
🌐
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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