Controtempo

Rincorro controtempo
i dolci inganni
segnati sulle ore
del mio cielo
con quella febbre astata
di volere
un posto nella vita
per sedere
a fianco al tuo bisogno
di toccare
le corde che corteggiano
di notte
i magici pensieri
e le sue lotte
sul ring contaminato
dalle fughe
verso quel mondo
tinto in rosso vivo
sul bianco ormai scontato
del mio muro
con tutta la passione
di un profeta
che attende dalla culla
la cometa.
©
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Commenti (1)
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P
Patrizia Chini16 ottobre 2016
Bella questa poesia ma soprattutto questa chiusa che apre alla speranza il nostro mondo dolorante e triste... il profeta che "attende dalla culla la cometa" è la promessa di un un mondo migliore non solo per il poeta ma per tutti