Non scenderò dalla giostra
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Sarà così per sempre
Amerò l’agonia delle foglie
scivolate dai rami
e il viale imbrattato
lo scricchiolare ad ogni passo
e quel gemito così vicino al mio tormento
così oltre la tristezza d’ogni mio pensiero
E sentirò tutto lo spasmo della vita
mentre il suo peso di nuovo m’uccide
E al culmine della disperazione
risalirò l’abisso senza il tempo
e la voglia di domandarmi
quale mano mi avrà
riportata in superficie
E poi, sarà inverno
nell’odore del fumo che sale
pungente rincorrerò il calore
del fuoco semispento
Sarà per metà gioia l’altra metà
malinconia nel Natale che arriva
alla soglia di pochi soltanto
Pensandoti t’acquieterò
solo contando gl’innumerevoli giri
che compie la mente
per non sentirti assente
Non scenderò dalla giostra... non più
in fondo è lì che sempre rincorro me stessa
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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rita iacobone16 ottobre 2016
Tasselli che compomgono la vita creano questa efficace lirica che ho molto apprezzato.

