Rincorro me stesso
Renato Benetti
202 poesie pubblicate
+ Segui
Rincorro
la figura che sarò
nel groviglio di meschine
incomprensioni.
Camminando
su uno stagno gelato
dal ghiaccio sottile
che separa
la liberazione
dalla condanna.
Superando nei boschi
sagome di cartone
surrogati di richiami
stipati in gabbie
di colmi e intrisi
carri di bestiami.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Renato Benetti
Mi ispiro a Canola, la dea irlandese dell'arpa, che dolcemente tiene vicino a sè e accorda i tendini che muovono la mia mano; le mie dita sono come corde dello strumento, si muovono a ritmo sul foglio per scrivere una sinfonia di suoni ed emozioni.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
