Alba chiara
Esmeralda Cate Lenta
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Un groviglio di pensieri
sereni, audaci a volte labili,
arrivano silenti
nei meandri della mente
nell'incedere di questa vita
che ancor non è finita.
Non mi sento persa io
ma solo un po' assorta,
c'è sempre fierezza
nelle cose a cui do importanza.
E seduta sulla riva del mare
dove sempre passavo le ore,
vedo ora l'alba spuntare
mentre la notte porta
il suo canto notturno riposare.
Alba chiara
tu ancora porterai calore,
sotto i raggi del sole mi adagerò
e sul mare vedrò consumarsi l'amore
E sono qui nel mio silenzio spazientito
aspettando qualcosa che non arriva,
la mente vaga e sogna
cose belle ed infinite,
Pensa alla vita dolce come il miele
alle inquietudini amare come il fiele,
ai momenti estasianti e dolciastri
a quegli abbracci misti coi baci.
Ed era un frullato di tutto in agrodolce
era sempre primavera
coi dolci sapori di fragole e more
era calda l'estate
con immutabili labbra baciate.
Eravamo come il sale ed il pepe noi,
in simbiosi ci amalgavamo
come il limone con lo zucchero
come l'amaro dopo cena
per alleggerire il nostro grande amore.
Eravamo un miscuglio d'amore
ogni volta vicini ansimava il cuore,
Ogni mattina tornerò
su quella riva del mare,
per vedere l'alba chiara spuntare,
per avere una volta ancora
l'attesa per sognare almeno un'ora.
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Esmeralda Cate Lenta
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