Perché corro

E dove corro
se non c’è che il vento
in questo cielo vuoto
inospitale
dipinto dai miei voli
ormai negati
fumosi denutriti
e mai intrecciati.
E con chi corro
se dentro me il deserto
ha messo su la casa
del domani
con stanze piene
solo delle mani
che stringono il tormento
e la canzone
è quella che suonavi
in promozione.
E perché corro
caro mio eremita
se bianca sporco neve
è la mia vita
segnata dal mio essere
un sipario
qui dietro il muro
sopra il calendario
dove una donna vale
la metà
e perde la grandezza
che non ha.
©
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