E corro

E corro dietro i passi della mente
col fare del mio tempo espressamente
cercando nel tuo vuoto una misura
che gravita nell’ombra e che procura
a questa vita un attimo di pace
e certo il vecchio fine non mi piace
legato al vento matto di quest'era
bardato con un pezzo di bandiera
con le tempeste vivide nel cielo
dipinto sopra i rami con più zelo
dalle tue mani sfatte di rovine
magnifiche camelie un po’ sgualdrine
per recintare a turno il nuovo stato
che sa di letto sfatto e scompagnato
sul colle illanguidito da imbracare
col dolce e nudo vento del mio mare
descritto dentro i passi dei tuoi piedi
con l'orme del passato in cui tu credi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!