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Sociale 17 ottobre 2016 · lettura 2 min · 1311 letture

Vi chiedo soltanto un raggio di sole

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Non voglio la luna, non prego le stelle, desidero solo un raggio di sole, perché qui fa freddo, non ho la caldaia e tremo di giorno e pure di notte! In casa ci piove, il tetto s’è rotto, non ho il denaro per farlo aggiustare! Son solo, il Comune mi ha messo in lista, ma in graduatoria son l’ultimo iscritto! La casa assegnata è pura illusione, nessuno mi aiuta, son vedovo e solo, i figli purtroppo non sono arrivati ... e qualche parente s’è dato ... alla fuga! D’estate è diverso, mi stendo all’aperto, in mezzo all’erbetta e gioco coi grilli. Non nutro ambizioni, desidero solo dormire tranquillo ma dentro una casa che abbia un tenore di vita normale, coi termosifoni che scaldan le mura e tutto l’ambiente per vivere bene. Ma oggi, purtroppo è tutto diverso, in questa baracca le ossa con proprio colonne di ghiaccio! E’ l’ultimo inverno, perché son convinto che questo calvario mi porterà presto al sonno perenne! Non voglio la luna, ma guardo le stelle son belle e lucenti in alto nel cielo, peccato che devo lasciar tutto questo, perché la miseria trasforma ogni cosa! Son povero, solo e muoio dal freddo domani qualcuno mi troverà morto. Stanotte le stelle diranno una prece, il mondo frattanto ...sorride felice! .
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C'è gente che muore lontano dagli altri, chi per il freddo e chi per la fame, ma il mondo purtroppo rimane a guardare. Nessuno muove mai un dito in favore di chi ha bisogno, la carità cristiana la si fa solo in chiesa donando un obolo, ma la coscienza rimane sempre arida.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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Lina Sirianni17 ottobre 2016

Versi che fanno riflettere sull'egoismo profondo del mondo, dove il debole continua a perire e il deserto nell'anima si espande...

Sara Acireale17 ottobre 2016

Nessuno fa niente, l'indifferenza è totale e l'egoismo umano cresce spaventosamente. Ci sono persone costrette a trasformarsi in barboni perché non riescono più a pagare un affitto. Sono persone che prima erano bene inserite nella società ma adesso (avendo perduto un lavoro o perché hanno una pensione da fame) sono costrette a vivere in questo modo. Facciamo attenzione perché a tutti può capitare di passare "dall'altra parte della barricata".

Luciano Capaldo17 ottobre 2016

Bellissimi versi di grande impatto e di grande verità. Una finestra su un fenomeno sociale dilagante, la povertà. Ridotti nella miseria anche dall'indifferenza della gente che continua a godersi tutto il suo raggio di sole lasciando che gli altri muoiano al freddo dell'inverno. E' devastante questo fenomeno che oltretutto non sfiora nemmeno la sensibilità di chi dovrebbe, potrebbe ed invece sciala nella sua ignavia. Versi che entrano nel cuore. ...come sempre.