Come foglia d'autunno

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (11)
Un sentirsi figlia promessa all'estate... forse una fantasia di chi si sente oppressa da questi primi periodi autunnali... grigi e freddi... pronti al rapimento invernale... forte l'immagine della chiusura... che mi ha ispirato questo commento.
Immagini molto sentite paragonate ad una foglia che al minimo soffio viene scossa e trascinata per terra e poi calpestata. L'accostamento che fa l'autrice è di gran pregio con verdi sciolti e suadenti. Complimenti.
Sentirsi inermi di fronte al domani e così fragili come una foglia d'autunno che non conosce il proprio destino, aver paura di essere calpestati dal mondo e respirare ogni volta come fosse l'ultimo respiro con l'anima in affanno. Versi malinconici ma sensazioni che chi ha animo sensibile prova e cerca di combattere.
una riflessione molto intensa, in questi versi dove la fragilità dell'uomo viene dalla paura dell'altro. Un forte richiamo alla solidarietà, secondo me. Comunque, grandi sensazioni
Una metafora molto riuscita per descrivere uno stato di malessere, di incertezza che contamina l'esistenza in un periodo, come l'autunno, in cui il fuoco dell'estate, con i suoi amori e le passioni, si è purtroppo spento. Versi molto incisivi esaltano lo stile della poetessa. Il mio elogio.
Mi piace questo accostamento alla stagione autunnale... come foglia d'autunno sentirsi fragili e indifesi, in balia del vento. È una metafora molto ben riuscita. L'estate è finita da un po' ma penso che anche l'autunno può regalare ancora scintille di passione e dolci emozioni. Versi sciolti che attirano l'attenzione per lo stile espressivo e suadente della Poetessa.
Spesso ci sentiamo come foglia d'autunno, bello questo accostamento che da l'idea di come ci si può sentire sull'orlo di una fine non fine ... come una foglia che si stacca dal ramo ma solo per scendere a terra e nel suo processo naturale di vita preparare il terreno per nuova e rinnovata linfa ... come in effetti sarebbe bene di sentirsi nell'evolversi di qualsiasi avvenimento ...
Bella metafora. Nella natura, nelle sue forme spesso ritroviamo noi stessi. Quella foglia che si stacca si posa su un terreno viscido e poi si accartoccia in se stessa, rende proprio l'idea dello star male, della grande fragilità ed anche l'imcompensione della bellezza che in quella foglia continuerà ad esistere e che concimerà per nuova vita. La poetessa riesce sempre a colpire per la natura elegante e sentita dei suoi versi manifestando un contegnoso malessere che suscita quasi invidia per l'orgoglio e la forza. Una dignità di versi molto forte. Complimenti.
La fragilità è figlia di grande sensibilità...immedesimarsi nella foglia di un albero... foglia che trema... che si stacca dal ramo e viene inghiottita dal sottobosco... cercare di respirare prima di essere calpestati da chi non considererà mai le nostre emozioni... versi intensi e malinconici...
Simbiosi con la natura in un testo stupendo A manifestare i sentimenti le emozioni che muovono la vita. Come sempre
Bella metafora, la foglia paragonata alla persona. In fondo in fondo è proprio così come ben descritto dalla validissima poetessa.











