Amiamoci sul letto degli dei

Scollo arabeschi dal cielo
sciolgo ricami di luna
riflessi d'argento sul tuo corpo
la notte è una carezza di velluto
e ti disegno sulla pelle
giochi caldi di luce in squame
nel frattempo l'ombra gioca
sulle curve dei fianchi
preparo ampolle di miele
e verso il liquore più dolce nei calici
ti offro frutti prelibati e rari
si liquefà il nettare nella tua bocca
morbide le mie fantasie su cuscini di seta
bruciando grani d'incenso
solleticando i sensi miscelando i profumi
di spezie d'oriente e della nostra pelle
la nudità di una voglia danza
nell'aria densa e tiepida
sale come spira di serpente
attorcigliamoci piano in questo paradiso
Amiamoci sul letto degli dei
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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