Lo strano labirinto della nostra vita
Il tempo inesorabile cammina,
la vita lentamente s’allontana,
la morte dolcemente s’avvicina,
finisce una funzione, la più strana.
La vita a volte sembra una commedia
che tutti recitiamo in questo mondo,
fin quando poi s’arriva alla tragedia
che ci trascina via ... in un secondo!
Abbiamo quella spada sulla testa
di Dàmocle ch’è meglio da evitare,
perché purtroppo altro non ci resta
che viver ... per doversi disperare!
Il vasto palcoscenico che abbiamo
ci lascia il campo libero di agire
e tutti quanti noi ne approfittiamo
per non pensare che dobbiam morire!
Chissà perché son nato ed ho vissuto?
Perché ho provato il pianto ed il dolore?
A cosa è mai servito aver goduto
la gioia del piacere e dell’amore?
E tutti i sacrifici c’ho già fatto?
Comprar la casa, l’auto, il lavoro,
dovrei sentirmi alquanto soddisfatto
e invece sento il peso del disdoro!
Che cosa rimarrà di tutto questo?
Purtroppo niente! Rimarrà soltanto
il bene materiale che ogni onesto
dovrà lasciare con un gran rimpianto!
Il mondo misterioso della vita
è un labirinto senza via uscita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Luciano Capaldo18 ottobre 2016
CRedo che rimarrà quanto di buono abbiamo seminato, educato i nostri figli, proiettato la nostra immagine su gli altri offrendo disponibilità e fratellanza, un senso di giustizia, se possibile, costellato da battaglie forse vinte o forse perse. Lasciamo noi e questo già mi basta per aver dato corpo alla mia parte interna. Una lirica che ho apprezzato per le riflessioni indotte. Bravo
