Quesito
carla vercelli
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Voglio mescolarmi
al querulo pigolio dei pulcini
su cristalli di luce e acqua.
Pormi gli interrogativi delle rane
e quelli delle pecore sui dorsali verdi.
Voglio comprendere -insieme ai loro petali-
il pungente esito dei tagete
o sperimentare -dal cuore adagiato del fiume-
la continuità solenne della cascata
e in una notte stellata
la segreta abbondanza della luna.
Voglio godere l’insita bellezza
delle creature
e appena sfiorare quesito d’amore. Viverlo.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Umberto De Vita18 ottobre 2016
Beh, a domanda rispondi! Poesia introspettiva ricca di particolari e con dei versi seducenti. Mi ha colpito molto il verso 'il pungente esito del tagete' che se non erro mi pare che sia un fiore giallo e perenne. Un bella chiusa pone fine ad una poesia molto, molto interessante. plauso.

