Non serve un titolo a questi versi
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ora, che tu dica mi piace ogni sillaba
ogni verbo ogni pausa dall’incipit
alla chiusa, mi piace quel tuo emozionarti
mentre scrivi mentre respiri mentre taci,
che tu apprezzi la stesura lo stile
la struttura, la rima o senza,
che t’adopri per entrare nel mio mondo
tanto t’è consono e familiare...
Non nego, ascoltandoti...
potrei planare sospesa
al mio piccolo spazio d’azzurro
Potrei sentirmi leggera
sulla cresta dell’onda
e godere dall’alto il mondo
che giace ai miei piedi,
quieto e sereno
Mi rallegra il pensiero...
Purché la lode venga dal cuore
e sia vero un solo grano
di tutta la polvere che tu sollevi!
No... non dire mai che quel ch’esprimo
è per te meraviglia e mi rende speciale
ai tuoi occhi, se non lo credi...
Con garbo rileva la pecca... o ignorami!
Forse così... riuscirei persino ad amarti!
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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moreno marzoli18 ottobre 2016
Quello che pensi deve dire, non falsare o modificare ma la verità e l'espressione del cuore. Versi molto espressivi.
Lina Sirianni19 ottobre 2016
Riflessione sugli apprezzamenti che compaiono sotto le liriche, viste spesso piene d'ipocrisia; vero e ben scritto quel che l'autrice esprime, anche se lascerei il beneficio al dubbio... Qualcuno potrebbe davvero trovare meraviglie!


