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Riflessioni 19 ottobre 2016 · lettura 2 min · 1256 letture

Il nostro pane è diventato amaro

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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La fabbrica è chiusa, intorno è silenzio. Di fuori c’è un uomo dall’aria dimessa che guarda sgomento ..., ma vede soltanto un nero cancello sbarrato all’interno. ...Un’ora di mensa e tutti al lavoro ... i vecchi ricordi ritornano in mente ... ricordi di un tempo vicino e lontano ... Distrutto e deluso ritorna in famiglia... ...Sul tavolo un piatto, un pane e un bicchiere, ma il piatto è ricolmo di tanta incertezza, il pane profuma di rabbia e tristezza e in fondo al bicchiere ...c’è solo amarezza! Nel nostro Paese non c’è più futuro, i laureati espatriano tutti, rimangono i vecchi con poca pensione, il popolo arranca, che gran confusione! Si fanno progetti in mille sezioni, perché s’avvicinan le nuove elezioni, si lancian promesse in televisione, però dentro al cuore c’è la ... delusione! Politica tanta! Parole nel vento, la gente è ormai stanca di troppe promesse che lasciano dentro quel senso di amaro d’un mondo assai brutto! ...Il cuore è distrutto! Nessuno interviene in questo sconcerto, passiam le giornate guardando nel cielo se scende la manna, non c’è prospettiva, e i lavoratori rimangono a casa! La nostra speranza si scioglie nel tempo, guardiamo al domani con animo spento, non c’è sicurezza, è un gioco al massacro, passiamo la vita contando le dita! .
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A differenze delle voci di facciata la disoccupazione aumenta giorno per giorno e il popolo si guarda intorno impaurito, le giovani promesse sono costrette ad espatriare per un futuro migliore e tutto questo si ripercuote sullo stato d'animo degli italiani sempre più in crisi. Si pensa solo alle elezioni, ma la famiglia, simbolo del futuro, si sente depressa di fronte a tanta indifferenza.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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