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Natura 19 ottobre 2016 · lettura 1 min · 899 letture

Un mattino la nebbia

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Dorella Dignola 405 poesie pubblicate
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Così bello e così azzurro è il mio lago, oggi è nascosto in una coltre bianca; la torre del castello vecchia e stanca... vi affonda le sue mura antiche, vago. Ma la moneta d’oro è in cielo un mago, che all’ora della mensa si spalanca, è il sole col suo raggio che non manca di dissipar nel cuore lieto e pago. Sussulto di natura: uccelli in volo e foglie gialle cadono danzando; su un cippo sta gabbiano tutto solo. Le barche colorate accanto al molo, lentamente si cullan dondolando facendo da ornamento al porticciolo. La brina sulla strada si è disciolta Una colomba bianca non ascolta lo sciabordio dell’onda.
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Sonetto caudato. Aggiungo una nota per coloro a cui potrebbe interessare. Il sonetto è un breve componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana, il cui nome deriva dal provenzale "sonet"= piccolo suono, diminutivo di "son"=suono, melodia. Nella sua forma tipica, è composto da quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine (fronte) a rima alternata o incrociata e in due terzine (sirma)[1] a rima varia.

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L'autore
Dorella Dignola

Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell

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Commenti (4)

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Luciano Capaldo19 ottobre 2016

Un bellissimo sonetto. Quanta forza quella moneta d'oro in cielo in grado di dissipare una fitta nebbia che cancella o nasconde le bellezze di un lago pronte a riaffiorare e ridonare pace e appagamento a gli occhi ed al cuore. Molto bella, un dipinto di versi.

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Stello19 ottobre 2016

Piaciuti molto questi versi che trasferiscono chiari sentimenti ed immagini, come essere lì a guardare. Davvero un bel sonetto, complimenti.

Francesco Rossi19 ottobre 2016

Un sussulto, basta trovare una cifra stilistica che la piesia prende forma viva.

A
Antonio Terracciano19 ottobre 2016

La poesia è bellissima, ma vorrei soffermarmi sulla nota, in cui gentilmente la poetessa ci fornisce indicazioni per comporre un bel sonetto. Mi domando (e non so darmi una risposta): "Come è possibile che, soprattutto in questi ultimi tempi, in cui molti poeti e poetesse del sito si stanno dedicando con passione all'haiku (che pure possiede rigidissime regole metriche), essi disdegnino invece le nostre regole? E' un po' come amare soltanto il sushi (pericoloso, del resto, perché il pesce è crudo), e schifare le nostre belle grigliate, fritture, ecc., di cui la cucina italiana è maestra e può senz'altro andare fiera! "