Una nuova dimora
Pino Gaudino
390 poesie pubblicate
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Ci scontrammo sulla via del sangue,
incontrando mille volte il diavolo
e mai il signore,
svendendo quello che restava
dell’anima a furfanti e satanassi,
il calore del fuoco sempre acceso
traccia la linea essenziale del
proprio egoismo,
arrivando al punto di assenza
che altera tutte le nostre condizioni,
nei meriggi che rintonano come
tuoni.
Muti segniamo i passi verso
la pace dei ricordi,
forse è vano anche scrivere,
per riavere in dono il nostro mare
e guardare l’orizzonte luccicante
come madreperla,
forse nella brevità della notte
ti stupirò con i singhiozzi
di una inattesa preghiera.
©
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L'autore
Pino Gaudino
Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q
Commenti (2)
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Francesco Rossi19 ottobre 2016
una inattesa preghiera e quel ti stupiro' che chiude la composizione è oro colato.
Sara Acireale20 ottobre 2016
"Ti stupirò con i singhiozzi / di un'inattesa preghiera". Sta proprio qui il senso della poesia. Ti stupirò perché la preghiera è inattesa e i singhiozzi sono veri. Il Poeta compie un viaggio dentro la sua anima: è un viaggio sofferto e deve compierlo, deve fare questo tragitto che lo porterà a liberarsi dei vari pesi dell'esistenza.


