Un ritorno
Dal suo sguardo ero turbata,
Osservavo, fingendomi distratta,
Rose bianche sul prato verde intorno
E non osavo alzare gli occhi a lui.
Le guance mi avvamparon di rossore,
Le gambe mi tremarono di paura
Alle prime parole pronunciate.
Dal tono riconobbi le scordate
Intonazioni piene di premura
Gettatemi nel vento con ardore.
Negai d’aver vissuto tempi bui
Obliando un possibile ritorno.
La sorpresa mi colse e fui attratta
Andai a quella luce inaspettata.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3920 ottobre 2016
quella luce ti chiamava per incantarti e aprire il cuore all'amore... innamorarsi è la cosa più bella che la vita ci dona...