Parlava da un pulpito d’alberi
carla vercelli
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Ci disse dell’abete bianco.
E di quello rosso, leggende-
verità dell’ombra.
Parlava da un pulpito d’alberi,
sapeva il nome delle cose
e il Suo nome
dal sorriso custodito nei rami.
Sapeva il mondo ma non ne era parte
come la volpe all’uscio della prima neve.
In uno slargo della foresta -ragazzi
gigli selvatici
e il rigoglio di un’acqua nuova.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (2)
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e
emiliapoesie3921 ottobre 2016
immagini e metafore scelte con cura per parlare di chi conosce ogni sentimento dell'essere umano .apprezzata la mia ammirazione...
Francesco Falconetti22 ottobre 2016
Ancora una volta l'autrice ci regala delle belle immagini in parole che delicatamente ci trasportano e ci conducono per mano in un mondo fantastico immaginato.

