Un mare d’autunno

Al largo s’accavallano incedendo
frenetiche ingegnose e birichine
onde d’immensa coltre insieme a stento
nell’aria d’un novembre freddo e austero.
Irrispettosa massa dietro preme,
restano sol qua e là laghetti esenti,
si ammassa flette e su se stessa impatta
finché dolce si frange a riva giunta.
Con lieve sfarfallio di mille spruzzi
mite e silente rena in grembo accoglie,
e con amor par tanto umore assorba
mentre l’eccesso verso il cielo ascende.
Per nuova vita ad animali e piante
umidi ammassi a riformar persegue
in cielo, e quivi spruzzi, e masse al largo ...
A fiochi raggi quel vapor si accende
come di cielo, in riva è un firmamento,
mentre un anziano triste osserva in pianto!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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