Grappolo
Grappolo,
abbaglio
del mio Autunno,
sei in grado di rimaner tale,
novello e delizioso
poiché,
la tua anima
fu disegnata e dipinta,
in un giorno gaio;
più il tempo passa ...
più dinamico
è il carattere,
e più succulento
è il sapor
che immagino,
quando ti guardo
lontan da stanchezza,
con occhi di stupore.
Irreale,
controllo i tuoi stimoli
longevi, introversi,
è questo che
mi piace di te,
non invecchi sulla tela,
né un filo di ragnatela
ombreggia l'armoniosità;
posso prendere con le dita
senza mai sfiorarti,
l'acino del colore
che impazzir mi fa,
se voglia di dolcezza
bussa al cuore,
per sognarti vivo,
abbracciato dalle foglie.
©
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