Dopo

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
Brava la voce narrante in questo acrostico, a mio avviso (parere esclusivamente personale) , non è semplice scrivere una buona poesia con questo metodo, l'autrice è riuscita ad imprimere ritmo, musicalità e contenuto. Quindi il mio parere è pienamente positivo!
Bellissimo testo, un verseggiare difficile ma che riesce a mantenere una ritmica in una metrica imposta dall'acrostico severa per quanto riguarda la forma evocativa, lirica della poesia. Bellissime le immagini ... c'è anima in questo testo e la Redazione ha visto giusto. Complimenti
QUESTO SI PUO' DEFINIRE SENZA OMBRA DI DUBBIO EROS e non solo, le appartenenze del tarlo interiore che rode e io ne so qualcosa prende una quiescenza portante in questa bellissima e fine poesia.



