Segni (diconsi escoriazioni)
ed io vivo
scatola dalle mille luci
vivo lontano azzerando tutto.
Necessito di un miracolo
per andare in viaggio...
e vivo un presente inamovibile
su d'un parquet di ghiaccio
vendendo fiori appassiti
ma regolarmente prezzati.
Senza cortine oscillano
i segni del tempo
e sulle glabrezze della vita
s'escoria l'anima.
Ingoio il respiro pensando
mentre la sera serra le porte
lasciando fuori le ansie
e del giorno i malumori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni24 ottobre 2016
A volte la monotonia può graffiare l'anima e l'autore riesce a comunicarne il malumore...

