Candele inutili
Antonella Scamarda
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Prima che i giorni schiaccino la schiena
e ci sorprendano notti sbeccate sulle ferite
non dimenticare i nostri occhi, piegati
alla Tua Parola.
Abbiamo spaziato i confini dell’indifferenza
come aquile distratte dalla preda
lasciato consumare l’aria da candele inutili
che bruciavano, soltanto, i respiri del cuore
Non sia più oscuro il Tuo Chiarore!
Prima che l’anima diventi pietra
e le pupille si consegnino alla resa
facci deporre ogni miseria
difronte alla Scrittura
prima di tanta cecità
facci vedere
chi non sappiamo d’Essere.
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (1)
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Lavieestbelle24 ottobre 2016
Siamo stati creati per amare e quando non lo facciamo soffriamo, perché ci alieniamo dalla nostra natura... solo accettando l'amore universale possiamo ritornare alla serenità e alla pace ed essere ciò che, sin dall'origine, siamo. Un componimento che fa molto riflettere.

