Valle di lacrime
Rosee laggiù, spumose nuvolette
orlate d’oro all’ora del tramonto;
dei miei pensieri amari ho perso il conto
e navigo nel vento a braccia strette
sorvolando la valle.
Sento rumor di fronde secche e gialle
In questa sera uggiosa di novembre;
vorrei vagare senza lasciare ombre
alle mie sobrie, ossute e stanche spalle,
piegate da amarezza.
Mi lascio dare un bacio e una carezza
dal mio destino strenuo e senza meta;
fruscia e mi veste l’abito di seta
che il tempo ha ricoperto di corazza
in tutte le tempeste.
Sento suonar campane delle feste
per le anime che abbiamo tanto amato;
incolmabile vuoto hanno lasciato
a lor diciam parole dolci e meste
Di dolore e rimpianto.
E tutti insieme andremo al camposanto
con dentro il cuore tanta nostalgia;
la vita ha perso tutta l’armonia
dell’amore vissuto come un canto
di voci melodiose.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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