Testimonianza Frammentaria n°15 (La morte di una stella)
Willy Zini
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Ci arrampichiamo
in preda a qualche
astruso furore -
clacson!
E liquido l'istante
sfugge, rifugge
il ricordo che si rifiuta
di ricordare.
Non più, non qui
il lento dissapore
del fallimento
attecchirà le sue radici.
Gridare - rivoluzione! -
senza concepirne l'essenza
è utile quanto soppesare le gocce
per misurare il peso del mare.
Non dico di essere sempre coscienti,
ma di accettare l'effimero
della nostra natura:
esserci
è meramente una questione
di angolature.
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Merlino24 ottobre 2016
concepire l'essenza di una rivoluzione è cosa da 'certe carature' che nel mondo ormai si sono dissolte addormentate da effimeri bisogni che dal volere di nascosti 'fattori' si instillano nelle menti delle masse informi. Una riflessione, quella del nostro poeta, che riporta al senso di ciò che l'uomo è in questo esserci. Non posso che condividere i sentimenti e le sensazioni.

