Ninfee
Seduta sul marciapiede
attenderò il tuo ritorno
rumore, suoni lontani,
tu sei sparito, lassù
dove luci ed ombre
si fondono teneramente.
Non cercarmi tra la folla
fra la gente fuggirò
come lampo d'estate,
vestita di vento
volerò oltre l'orizzonte.
Ricordi lontani
riaffiorano alla mente
come candide ninfee
sul lago inquieto della vita.
©
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Commenti (1)
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Luciano Capaldo26 ottobre 2016
Una sequenza di immagini delicate, pacate in versi sobri a segnare un addio ed una speranza forse mai sopita. Sono ricordi che affiorano come ninfee cullate dall'ondulante lago della vita, spesso inquieta. Un addio diviso in più atti dove la figura dell'abbandonato e l'altra si avvicendano fra rimorsi e rimpianti. Molto apprezzata.
