La donna rossa e bianca
Giorgio GrigioO Finiello
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Questa melodia lascerà questa stanza
e mi porterà via mentre il buio avanza
su tutte le case e su tutte le strade.
Meno male che c’è, qualche cosa per me
che mi tirerà su quando mi sento giù,
il dolore che è in me non lo sentirò più.
A me piace vederti ed immaginarti
tutta nuda per me come una venere,
il mio corpo che sfianca la tua pelle bianca.
Io ringrazio natura ed il suo firmamento
ogni tua sfumatura, ogni tuo movimento,
tengo stretto al guinzaglio la bestia che è in me.
Ora che io non ho più paura
mi getterò in pasto a nuove avventure.
Quando ti vidi da sola mi mancarono di colpo
in bocca le parole che avrei voluto farti ascoltare,
avrei voluto farti sentire, ma quante cose ti direi,
ma quante cose ti farei
se tu fossi qui...
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Giorgio GrigioO Finiello
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