Wind and storm

E’ proprio il vento
della quinta strada
il fuoco che ti incendia
e ti incorona
seduta sul suo trono
di improperi
e come una mignatta
del Seicento
ti toglie il sangue
goccia a goccia
e in fretta
ti grida che non servi
e inutilmente
i tuoi vagiti espandi
tra la gente.
E non si cheta
e detto in senso pieno
si attarda a tempestare
il suo baleno
convinta che la pioggia
dei tuoi no
è quella giusta al punto
per domare
la rabbia che l’avvolge
e poi scompare
nel piatto delle carte
picche e fiori
per tramutare in vermi
i tuoi colori
sulla riviera bianca
dell’estate
che porta all’improvviso
nuove ondate.
©
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