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Ribellione 29 ottobre 2016 · lettura 1 min · 1595 letture

Nei panni del giudice

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Fossi al suo posto, mi ribellerei a chi non accettasse quei giudizi, se fossero essi volti a toglier nei e a combattere contro i pregiudizi! Per una volta rispolvererei una famosa frase che (ogni tanto una ne indovinava) disse a quei cittadini che l'ascoltavan tanto un personaggio ancora alquanto noto: "Molti nemici portan molto onore! " (E' per non navigar verso l'ignoto che il capitano prende, con dolore, la decisione di non farsi amare dalla sua ciurma, se essa va allo sbando, con il nobile scopo d'aiutare chi assai maldestramente sta remando.)
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Sperando di non essere andato, come si dice a scuola, "fuori tema", mi sono ricordato di ciò che diceva quel famoso popolano tedesco che aveva subito tanti torti: "Ci sarà pure un giudice a Berlino! " Una società senza (bravi) giudici funzionerebbe troppo male, e credo che i lettori sapranno apprezzare l'originalità di questa mia composizione, nella quale, contrariamente alle aspettative, faccio ribellare proprio quel povero giudice!

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (1)

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Giuseppe Vullo6 novembre 2016

molti nemici molto onore. Gli uomini che si battono per il bene comune, e per la giustizia, di solito non ricevono onori, ma vengono osteggiati dai corrotti, dai ladri e furfanti di varia risma. questa poesia suggerisce un certo impegno sociale, ribellarsi contro i pregiudizi ed il malaffare.