Che ne sai?

Più che altro è una presentazione : Per gli amici sono Josie o Josiane o come cavolo vogliono chiamarmi. Che dire? Sono corso-francese e pure metropolitana. Sangue sardo scorre tra le mie vene, seppur tre generazioni son nate su quest'isola francese. Quindi, nutrita da questa terra corsa. Natìa di una cittadina ch
Commenti (3)
Chi pensa solo a se stesso difficilmente sarà un buon amico... Giudica senza riflettere ed etichetta in fretta... Versi accorati e riflessivi giustamente in ribellione!
per consacrare il sentimento di amicizia bisogna essere innanzi tutto generosi e non pensare mai al proprio interesse, la delazione poi è ottusa, sempre, ma a maggior ragione nell'amicizia che viene deturpata dalle dicerie e dalle malelingue, importante ribellione espressa con molta forza
Una riflessione profonda che inevitabilmente diventa una ribellione sentita e condivisa anche da chi legge... L'amicizia non è una partita come giustamente scrive l'autrice... la vera AMICIZIA non finge e nemmeno costringe... Chi etichetta solo per le dicerie di altri amici è colui che vuole solo farsi gli affari altrui e quindi non accontentandosi di ciò che sente va oltre e continua ad indagare per il semplice piacere di poter poi giudicare... i falsi amici sono tanti e quelli veri pochi... il vero amico non ascolta gli altri e specialmente non si permette mai di giudicare...



