Divino Mallarmé!
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Bellissima questa ripresa de "L'Azur" e del pensiero di Mallarmé andando a studiare l'etimologia della parola Azur in Hazard, azzardo. "Un tiro di dadi non abolirà mai l'azzardo" come a dire che il caso non esaurirà mai qualcosa di più sfuggente ed infinito come il Cielo. Per alcuni il Cielo è Caso, per altri Fato, per altri ancora Provvidenza. In Mallarmè il concetto cromatico dell'Azzurro è quasi ossessione, tormento, ricerca spasmodica della Bellezza. Molto piaciuta ed apprezzata!
favoloso Antonio, estroso linguista, croupier delle parole... sempre esatte ...uscite per arte ...per vincere e creare sublimi pezzi.

