Senza te
Senza di te, ramingo,
vago in ansia
come in una nebbia
fitta e untuosa,
ch’intinge l’ immagine
che mi segue.
Sei tu lontana,
tuttavia
il mio spirito di pensieri
inquieti,
e di tristezza pervadi,
nella calma imposta.
Non ritorni,
e ogni istante, una ferita,
in me stesso s’apre,
nella mente che a te va,
non ricompari,
all’infinito sei scomparsa.
Il cuore,
colmo di solitudine,
continua a battere
ma per vivere
non deve ricordare
d’amare.
©
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