Io ti uccido
Antonella Scamarda
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Quando chiedi di vivere
a fior di pace
la tua piccola idea di libertà
io ti uccido
non per guerra
non per vendetta
nemmeno per difesa
ti uccido perché
ho messo in catene la mia.
Quando cadi ferito
sulle ginocchia illuse
da una strada sbagliata
io ti uccido
non per guerra
non per vendetta
nemmeno per difesa
ti uccido perché
non ho saputo imboccare
la mia.
Quando fende il tuo cuore
una lama di Luce
in quest’oceano d’infelicità
io ti uccido
non per guerra
non per vendetta
nemmeno per difesa
ti uccido perché
il buio ha pietrificato il mio.
Si giudica dall’arma l’assassinio?
Non eravamo in guerra
non mi avevi fatto niente
nemmeno dovevo difendermi
E’ una piuma d’acciaio il giudizio che
non assolve mai...
ma vola da una bocca
che accusa se stessa.
©
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (1)
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Lavieestbelle30 ottobre 2016
Aldilà del tema centrato perfettamente, della stesura mirabile dei versi, questa poesia fruga dentro l'anima e induce a profonde riflessioni. E' più facile giudicare le vite degli altri che vedere i fallimenti della nostra...

