La fine del mondo
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
scende la notte ancora
su queste terre stanche
dove il freddo è una parola
brutta sopra le vette
scure di una montagna grassa
scende sulle spalle curve
di una vecchiaia ingiusta
sugli occhi disperati
di donne e di bambini
poi una carezza rude
la mascella serra
oscilla l'immensa piazza
fa l'onda sembra il mare
dimena la sua coda
il mostro sottoterra
l'inverno arriverà lesto
portando freddo e gelo
fa il girotondo
tra la terra e il cielo
poi c'è il movimento
lo chiamano terremoto
sbriciola il terreno
gira gira in tondo
negli occhi dei bambini
è come la fine del mondo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
