Amara finzione

Non oso sollevare lo sguardo
per fingere di disconoscere
una realtà in cui mi sento
inutile, impotente,
colpevole.
Non oso aprire il cuore
per paura di ricevere
quella coltellata
che mi tramuterà in
una persona che non
desidero essere,
cinica, apatica,
disillusa.
Vorrei essere me stessa
liberamente,
senza timori,
romantica, allegra,
in pace.
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Commenti (1)
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Ventola raffaele1 novembre 2016
Aprirsi agli altri non è semplice, spesso abbiamo paura di essere delusi o peggio ancora di essere giudicati, ma la stessa poesia mette a nudo il nostro cuore, la nostra anima, un pezzo di noi.
