Voci d'autunno
Lorella Borgiani
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Odo voci
e urla di dolore
raccolgo tristezze
su solitari colli
pezzi d’anima
alla ricerca di sé.
Caduche certezze
amorfe stanno
tra filari
appassiti d’odio
dove mani
congiunte pregano.
Nessuna nuova
si avvede
se non
questo evento
che lascia a terra
tutte le sue
ingiallite foglie.
©
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L'autore
Lorella Borgiani
Commenti (1)
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Luciano Capaldo2 novembre 2016
La rassegnazione all'autunno che sembra sembre più evidenziare la caducità della vita e delle cose come quelle foglie che ricolmano viali segnando una stagione transitoria ma pur sempre una stagione in più. Metafora in distici di spessore fino ad una chiusa nella quale c'è proprio il succo della vita... nessuna nuova. Bella.

