338 lettori online · 355.232 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Merlino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 2 novembre 2016 · lettura 1 min · 1900 letture

La prova d’un bischero

Merlino 125 poesie pubblicate
+ Segui
Ho rotto le parole in pezzi spezzato il polso disegnandoti rubai le stelle dal tuo infinito La carta dei sinedri mi fu letale la carne rosso sangue capitolò il bavero dei pazzi il mio soldo Sorrido nelle piazze alla luce mi lecco le ferite da fiera offesa in vicoli ristretti da lacrime del mondo Ti cerco nella luce del silenzio arrivo giù nell’Ade e li ti scorgo a ridere del fato e delle comari
♥ 7 💬 11
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

mi limitai a sorridere...

L'autore
Merlino
Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni2 novembre 2016

Succede di venire male interpretati e di sentirsi offesi dopo aver dato tanto. Bel poetare!

carla composto2 novembre 2016

limitarsi a sorridere come recita la nota... bella lirica che insegna... continuare a dare senza stancarsi apprezzata elogio sincero

S
Sabyr2 novembre 2016

Diventare un bischero per sopravvivere con un po' di sana ironia a una delusione o a un dolore... I versi sono sapientemente in perfetto equilibrio tra questa ironia e l'amarezza. Una bella prova di un autore veramente abile a trasmettere con una certa immediatezza stati d'animo, impressioni e pensieri. Molto apprezzata-

Giacomo Scimonelli2 novembre 2016

Impossibile non condividere gli interventi di chi mi ha preceduto... un Autore tra i più sensibili e profondi ...versi ben scritti... amarezza mascherata da un'ironia che è la forza delle anime più soggette alla sofferenza per la loro innata sensibilità...

moreno marzoli2 novembre 2016

La condanna; sopravvivere alle ingiustizie e alle meschinità con l’ironia e la forza di un sorriso per sconfiggere l’amarezza che resta. Molto bella

Francesco Scolaro3 novembre 2016

Le impressioni che L'autore riesce a cogliere ci regalano questa lirica di classe in cui si evidenzia un rapporto travagliato che tuttavia non ha tolto dall'animo l'ironia sentimento atto a saper vivere la vita malgrado tutto.

Salvatore Masullo3 novembre 2016

Versi profondi incastonati in una logica di sofferenza su cui corpo e mente vincono, erigendosi con forza sopra il peccato umano, vincendolo fino a riscoprire ancora una volta, nelle ultime strofe, la ricerca, mai sopita, di sorrisi in barba alle lacrime del mondo e le ferite riportate. Complimenti, veramente piaciuta!

Pagu4 novembre 2016

Piccoli insegnamenti per continuare a sorridere, per far in modo che le ferite non facciano più soffrire. Un testo particolare e originale, scritto da un poeta mai uguale a se stesso. Ottimo davvero.

Josiane Addis6 novembre 2016

In silenzio si dà, si sorride... qui, sorge il ricordo del passato, quasi un dolce rammarico scolpito in questi versi dolci e amari, cosparsi da qualche ironia (il sale per sopravvivere). Plauso all'autore che ci commuove...

Antonella Garzonio7 novembre 2016

Limitarsi a sorridere, non raccogliendo offese che bruciano, trattenendo la collera, leccandosi le ferite. Testo originale con spunti molto interessanti, il mio elogio.

Stefania Siani8 novembre 2016

Vi leggo l'anima dell'artista, mi sembra di veder e la Firenze dei Medici in questi versi, forse è solo una mia sensazione, ma è ciò che mi donano questi splendidi versi. Complimenti