Folle... di fiori!

Commenti (14)
una riflessione profonda il sentirsi quasi costretti nell'ostentare un fiore oppure è il cuore che ci detta di porgere omaggio sincero accompagnato dai nostri sentimenti... a volte mi pongo anch'io questa domanda elogio sincero
I nostri cari defunti devono essere sempre nel nostro cuore come ricordo di una vita vissuta e condivusa ...numerosi sono quelli che affollano i cimiteri nella commemorazione del 2 novembre per deporre fiori sui bianchi marmi come testimonianza della propria presenza. Da analizzare anche la nota che sottintende un atteggiamento che bada maggiormente alle apparenze, soprattutto nelle dinamiche tra uomo e donna. Bravo l'Autore nell'affrontare un tema, che deve far riflettere... encomio per lo stile e la forma poetica!
"ai posteri l'ardua sentenza", come esser certi della bontà d'ogni gesto che si perpetua solo nelle festività 'ricordate'. Una società che sempre più eleva l'io a una forma di edonismo catturante di certo non lascia molto spazio per le cose dell'anima... grande rilfessione
Solo pochi si salvano da questa fitta ipocrisia che bada molto all'apparenza e dimentica che l'affetto molto spesso non si manifesta con atti "eclatanti" ma lo si tiene stretto dentro come un bene prezioso da custodire. Grande verità in chiave poetica.
Fioriscono i cimiteri una volta sola l'anno ma non solo ... ancor più triste viene il dopo quando i fiori appassiscono chinando il loro capo e per mesi lì restano come triste risultato d'un gareggiare al fiore o alla composizione più bello/a. E' un tutto per l'apparire!
In varie occasioni l'uomo si è trasformato da amante in carnefice e non sempre chi regala fiori a una donna è una persona "per bene". In alcuni casi (non tutti, per carità) il dottor Jekill si trasforma in mister Hyde. Il poeta fa un paragone tra i fiori che si regalano a una donna per galanteria e quelli che si portano ai morti il 2 novembre. FIORI FIORI FIORI di ogni tipo e di ogni colore. Si fa a gara a chi porta i più belli. Penso che il fiore più bello deve avere il profumo dell'amore. Soltanto quello è gradito
Non fiori ma pensieri, per ricordare, per amare ancora la persona che ci ha lasciati. L'affetto non ha bisogno di fiori. Ottima riflessione, puntuale e profonda, oltre che condivisa. Sempre molto attento il bravo poeta. Il mio elogio.
E' verita' che brucia, enormi mazzi di fiori rosa e gialli spesso fin troppo vistosi per un luogo di culto e di memoria. Cosa non si farebbe per apparire!!!
aperto questo vaso alle ebbrezze del mondo ai suoi abitanti fieri... fiori... immortali
Riflessione condivisa, è vero, troppo spesso ci si sofferma a ricordare qualcuno solo in una particolare ricorrenza! Versi che fanno riflettere.
E già! Arricchiscono l'anima questi versi, un monito per tutti che lasciano dirsi e dire... amate sempre... bella
Riflessione profonda con un accento alla contraddizione dell'uomo... Chiusa illuminante e d'effetto!
Una profonda riflessione molto ben elaborata. In effetti non bisogna mai aspettare una ricorrenza qualunque per donare un fiore, lo si può, anzi si dovrebbe farlo spesso. Certo l'apparenza, secondo il mio criterio deve essere condannata.
Malsana e assurda abitudine di chi si ricorda dei propri cari e della donna che ama solo in determinate ricorrenze... considero non vero quel fiore donato solamente un giorno all'anno... un fiore che lava le coscienze ...versi riflessivi condivisi... Poesia chiara e ben scritta














