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Introspezione 3 novembre 2016 · lettura 1 min · 1224 letture

Mio Amico

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Penso, a volte penso: cos'è questo dolore che c'è e che sento. Si cela come dietro l'ombra di un'attesa, in un sospiro faticoso, un giorno lucidato di malinconia: è il passo certo della paura che mi inchioda. Vorrei tenerne conto e rispettarne questo spazio invaso, come terra disgregata di un sorriso che non colora più di luce questo viso. Se mai volessi voltar a lui le spalle, sarà quel che attende ai passi, lungo il bordo sconosciuto di una strada. Ma c'è mai un modo che mi faccia esser minuta goccia, o guscio vuoto, così che possa esser in uno stato dilatato, ovver scomparso. Il pensiero di pensare solamente mi condanna in quest'oblio. E' un dolore conosciuto, divenuto già consueto: semplicemente, il mio migliore amico...
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Come onde sismiche si propagano nelle profondità dell'animo e in incavi misteriosi mai sondati, le vene poetiche... Il dolore è la percezione di questo eterno viaggio...

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (3)

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Mario Bugli3 novembre 2016

Colpito profondamente da questi versi così come raramente mi capita tra le pieghe di questo sempre vitale sito, sarà perché mi ritrovo nel pensiero poetico dell'autore, sarà perché in altro modo e in altra forma ho cercato di descrivere questa stessa malinconica sensazione (La cosa) o più semplicemente perché ho trovato ciò che difficilmente incontro e cioè...la poesia!!

Matilde Marcuzzo3 novembre 2016

noi stessi siamo i nostri migliori amic... il pensiero nostro è il più fedele dei consiglieri. bravo

Francesco Rossi4 novembre 2016

Paradossale che il dolore diventi nostro amico, non mi piace nutrirmi del dolore ma comprendo che la dinamica della poesia abbia portato a questo tipo di chiusa. Altro aspetto è la forma, quì il poeta si destreggia con abilità in versi sciolti con notevoli note musicali e ritmo incalzante.