Amare a novembre
Profuma il mosto
sulla scala che sale,
io guardo la valle
di foglie ingiallita
la tua mano è tiepida,
le labbra hai rosse,
le guance rosate.
Io cerco il tuo amore.
Tutto mi canta
mentre mi spingo
in un tuo abbraccio
e forte ti stringo.
Siamo soli nel tempo,
i colori si accostano a noi,
la bellezza si ferma
nel tuo sguardo.
Non voglio disturbare
l'incanto che si siede
ad un passo da noi.
Senza voce, viviamo un sì.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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