971 lettori online · 356.340 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 3 novembre 2016 · lettura 1 min · 987 letture

E devo dare ragione a chi chiama infelice il poeta

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
E devo dare ragione a chi chiama infelice il poeta che al lettore regala emozioni forti o fioche mette in bocca espressioni estranee al suo modo d’intendere e di manifestare il profondo sentire E... poeta vorrei mi si togliesse qualche spina dal fianco e quietare il tormento di questo vivere abnorme E ... lettore vorrei annegare dentro mari di pianto rimanere in ascolto risalire la china e guardare l’orizzonte spalmarsi oltre la cima rotonda d’una collina E devo dare ragione a chi dice folle il poeta che al lettore regala vie di fuga ed un volo nelle sfere più alte lontano dal cuore dell’arida terra, indurito E... poeta vorrei imbrigliarmi nella ragnatela e distruggere orditi pericolosi per farne ricami E... lettore vorrei che ogni verso fosse una mano una piccola mano affiorata dal nulla a strapparmi da un oscuro pantano Dopotutto... vivere è niente in confronto alla morte!
♥ 3 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli3 novembre 2016

Lettore o poeta, siamo un groviglio di emozioni di gesti e azioni, tutte, tutte volte ad un unico scopo: sentirsi compresi e non estranei a il dolore ... Poeta o lettore non importa, ma riconoscersi in questo impervio cammino che è la vita!

Matilde Marcuzzo3 novembre 2016

bellissimo questo componimento... superbo il titolo ...aperta la chiusa.