Inconscio
L’equidistanza degli estremi,
nell'equilibrio dei passi, salde
colonne nell'arco del trionfo.
E’ una breve illusione.
Un arresto improvviso
impedisce l’acceso.
L’enumerazione del trascorso,
l’instabilità terrena,
il rovescio della medaglia,
lucida nella visione esterna,
corrosa nell'inconscio dell'animo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi5 novembre 2016
forse nell'equidistanza non c'è nulla di equo e mi pare che la poetica tendenzialmente lo dimostri con spiccata visione interiore.
